Le Sanzioni previste dal D. Lgs. 231/2001

La violazione del decreto legislativo 231/01 comporta — in relazione anche alla gravità dei casi — l'irrogazione di:


  • sanzioni pecuniarie (ossia il pagamento di una somma di denaro da un minimo di € 25.800,00 fino a un massimo di € 1.549.000,00)
  • la confisca del profitto del reato, anche per equivalente
  • l'applicazione di sanzioni interdittive (l'interdizione dell'esercizio dell'attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni e/o licenze, l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi, sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare beni o servizi),
  • la pubblicazione della sentenza

La sanzione pecuniaria e la confisca vengono sempre applicate in caso di condanna.
 

La sanzione interdittiva e la pubblicazione della sentenza, vengono disposte dal giudice nei casi previsti dal decreto.

Inoltre, le sanzioni interdittive possono essere applicate nei confronti delle imprese, già nella fase d'indagine, come misura cautelare.